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FONDO PER IL RESTAURO DELLA MADONNA DELLE GRAZIE

Aggiornato 12 MARZO 2026
13 febbraio 2026CONSORELLE1500,00 €
13 febbraio 2026GRUPPO CUCITO INORATORIO425,00 €
13 febbraio 2026Donazione individuale100,00 €
26 febbraio 2026Benedizioni500,00 €
5 marzo 2026Benedizioni675,00 €
5 marzo 2026Pranzo amici oratorio265,00 €
6 marzo 2026Donazione individuale3000,00 €
9 marzo 2026Donazione ditta Queen Car 2000 srl100,00 €
9 marzo 2026Donazioni varie e benedizioni700,00 €
10 marzo 2026Donazione individuale1000,00 €
12 marzo 2026Donazione individuale500,00 €

SOMMA DISPONIBILE AD OGGI8.765,00 

COMITATO PER IL RESTAURO
 MADONNA DELLE  GRAZIE

Affacciata sul lungolago di Anguillara Sabazia, lungo viale Reginaldo Belloni, la Chiesa della Madonna delle Grazie è uno dei luoghi più amati e riconoscibili di Anguillara Sabazia. Piccola, raccolta, quasi una cappella di campagna, custodisce una storia che intreccia fede popolare, arte e tradizione.

Le sue origini risalgono al XVII secolo, quando venne edificata, su iniziativa popolare, come chiesa rurale alle porte del borgo. L’architettura, semplice e armoniosa, conserva ancora oggi gli elementi tipici dell’epoca: la facciata con timpano triangolare, l’occhio di bue centrale e il campanile a vela. A questi si è aggiunto nel tempo il caratteristico portico a tre arcate, divenuto un tratto distintivo del santuario.


All’interno, la navata unica accoglie un affresco settecentesco della Madonna con Bambino, opera di pregio che richiama la devozione secolare della comunità. Proprio a questa immagine è legato un episodio tramandato dalla tradizione: nel 1796, secondo le cronache locali, la Madonna avrebbe mosso gli occhi, un evento che contribuì a rafforzare il culto e la fama del luogo.


Oggi la chiesa è classificata tra i santuari pontifici del Lazio e continua a essere meta di fedeli, turisti e famiglie. La sua posizione privilegiata sul lago la rende una cornice molto richiesta per matrimoni e celebrazioni, ma anche un rifugio silenzioso per la preghiera personale. Le Messe feriali e festive, celebrate nel tardo pomeriggio, mantengono vivo il legame con la vita pastorale della parrocchia.


Piccola ma preziosa, la Madonna delle Grazie rappresenta uno dei simboli più autentici di Anguillara: un luogo dove storia e spiritualità si incontrano, restituendo al visitatore la bellezza semplice e profonda di una fede che continua a parlare al cuore.

IL PROGETTO

Nella Quaresima del 2026 il Consiglio Pastorale della parrocchia di Santa Maria Assunta in Cielo, in Anguillara Sabazia, ha deciso di costituire il “Comitato per il Restauro del Santuario della Madonna delle Grazie”, con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati a un intervento conservativo di risanamento dell’edificio.
Il Santuario della Madonna delle Grazie, profondamente amato dagli abitanti di Anguillara e da quanti nel corso degli anni vi hanno pregato e celebrato matrimoni, battesimi e altre ricorrenze, versa oggi in una condizione di progressivo deterioramento, dovuto soprattutto all’elevata umidità della zona prospiciente il lago.
L’intervento di restauro — per il quale sono già stati richiesti preventivi a ditte specializzate — è stimato in circa 50.000 €.
Grazie alla gentile collaborazione dell’architetto Luigi Cerocchi, sono già state avviate le procedure per la richiesta delle autorizzazioni presso la Curia e la Soprintendenza.
I membri del Comitato – singoli, gruppi e associazioni – si impegneranno a promuovere la raccolta fondi sensibilizzando la popolazione di Anguillara e tutti coloro che sono legati al Santuario, contattando possibili benefattori, organizzando eventi di autofinanziamento ed elaborando strategie di fundraising.
Il Comitato si propone di accantonare 25.000 € nell’arco di tre anni, così da poter avviare i lavori. La restante somma sarà coperta mediante la richiesta di un prestito, che verrà poi restituito continuando le attività di autofinanziamento. Rimane comunque la speranza di poter accedere, nel corso di questi tre anni, a contributi pubblici che permettano di evitare o ridurre tale prestito.

I lavori previsti comprendono:


Taglio fisico o chimico delle mura  per bloccare l’umidità di risalita;
Rimozione dell’intonaco interno per circa un metro di altezza lungo tutto il perimetro;
-Rifacimento dell’intonaco perimetrale interno con materiali traspiranti;
– Pulizia tetto, ritinteggiatura interna
  di pareti e soffitti;
Rifacimento e ammodernamento dell’impianto di illuminazione e di riscaldamento, con l’occultamento – ove possibile – dei cavidotti elettrici. 
Per contribuire



IT 43 B 02008 38880 000400317088
Intestato a 
PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO
Causale 1: Restauro MDG in chiaro
Causale 2: Restauro MDG anonimo


Per motivi di trasparenza i singoli movimenti sul conto saranno sempre visibili a questo QR code
Le donazioni da parte di associazioni ed enti saranno leggibili in chiaro, quelle da parte di persone fisiche sarà sostituita dalla dicitura “donazione individuale” a meno che non si scelga la causale “Restauro MDG in chiaro”

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